Novembre 2008

06/11/08 -
CENTRALINE DI RILEVAMENTO E COMPETENZE DIBATTITO
A PALERMO
Si
è svolta a Palermo nei locali dell’Ufficio speciale Aree ad elevato rischio
ambientale la riunione tra i Comuni di Milazzo, San Filippo del Mela, Pace
del Mela, la Provincia di Messina, i rappresentanti della Raffineria, il
direttore dell’Ufficio speciale, per fare il punto della situazione sul
rilevamento della qualità dell’aria nel comprensorio di Milazzo.
Ai lavori non
ha partecipato, seppur invitata l’Arpa.
Nel corso dei
vari interventi è stata preliminarmente evidenziata la problematica delle
reti di monitoraggio e si è preso atto che al momento sul territorio
all’attuale rete esistente di proprietà di Provincia ed Edipower, si sono
aggiunte alle unità di rilevamento per ulteriori specie inquinanti messe a
disposizione sia dall’Edipower, sia dalla Raffineria. Il tutto è connesso in
rete. La raccolta dei dati dunque avviene regolarmente, tuttavia i dati
provenienti dalle nuove centraline non vengono validate, ovvero non assumono
valenza ufficiale da parte delle autorità preposte e nella fattispecie dalla
Provincia. “Ciò significa – afferma l’assessore all’Ambiente, Marco Rondone
– che questi dati non essendo ufficialmente riconosciuti non possono
diventare di dominio pubblico. E a conferma di ciò – prosegue l’assessore –
collegandosi al sito della Provincia, è possibile prendere contezza
relativamente a questo comprensorio, solo dei dati della vecchia rete di
rilevamento relativa solo al biossido di zolfo”.
L’assessore ha
poi richiesto ufficialmente alla Provincia e all’Arpa i dati relativamente
alle singole specie inquinanti, mentre all’Assessorato regionale alla Sanità
sono stati chiesti sia i dati statistici relativi ai consumi di farmaci
antitumorali in questo comprensorio, sia soprattutto le autorizzazioni
rilasciate ai pazienti per le cure negli ospedali del Nord Italia. “Ciò –
spiega Rondone – al fine di avere un quadro globale.
A conclusione
del dibattito, nel corso del quale l’esponente dell’Amministrazione comunale
milazzese ha ribadito la necessità di chiarire una volta per tutte le
competenze in materia di rilevamento ambientale, i presenti hanno deciso di
promuovere a stretto giro una conferenza di servizi per approfondire la
problematica e fissare dei punti fermi nella gestione delle centraline.
L’Ufficio
Stampa