Settembre

06/09/10 - Operazione
“trasparenza” al comune di Milazzo - Posta certificata a tutti i
consiglieri, albo pretorio on line dal 1.1.’11 e avvio delle procedure per
il Bic le prime azioni
“Riportare
il comune nel 2010”, con questo slogan apparentemente semplice l’Assessore
Massimo D’Amore, titolare della delega ai “diritti del cittadino”, ha reso
noto di aver dato mandato agli uffici circa la riorganizzazione del settore
in vista della realizzazione di alcuni importanti strumenti in materia di
“trasparenza”. Innanzitutto il B.i.c. – bollettino di informazione comunale
per il quale è partito lo studio del menabò e che, secondo le indicazioni
impartite, dovrà avere il doppio formato “cartaceo ed elettronico”; chi non
potrà accedere ad internet, infatti, dovrà avere la possibilità di reperire
almeno il formato cartaceo al di là dei limiti imposti in termine di
disponibilità economiche.
In
tal senso è stato già formato un gruppo di lavoro interno alla struttura
comunale già oggi parzialmente impiegato per l’aggiornamento del sito
internet. “Un sito internet”, dichiara l’assessore D’Amore, “che così non
và! Non è infatti garantita “l’accessibilità” secondo le norme più recenti
che riguardano la materia”. Molti ritardi, è purtroppo vero, dipendono
dall’impossibilità di assegnare incarichi “esterni” visto che all’interno
non vi sono risorse in grado di fare fronte “in house” alla tipologia della
richiesta ciò, soprattutto, per il nuovo tipo di servizio che si intende
dare al cittadino in una materia in continua evoluzione tecnica. È
necessario tuttavia garantire urgentemente la completa trasparenza della
macchina burocratica e amministrativa a partire dall’istituzione dell’albo
pretorio on line dal 1 gennaio 2011. “Atti importanti per aprire il comune
ai cittadini”, continua l’assessore D’Amore, “e per far comprendere che il
comune non è una entità astratta ma patrimonio di tutti cui tutti devono
interessarsi con cognizione di causa”.
Già lo scorso 2 agosto abbiamo comunicato ai consiglieri comunali
l’intenzione di dar vita ad un Bic “condiviso” che faccia tesoro di tutti i
contributi possibili di tutte le forze presenti in consiglio comunale; il 25
agosto scorso invece abbiamo reso disponibili ai consiglieri un indirizzo
personale di posta certificata PEC”.
La
posta elettronica certificata – prosegue l’assessore - , infatti, è
ormai, per le amministrazioni pubbliche che si “rapportano” con il
cittadino, un obbligo previsto dalla normativa vigente così come peraltro
richiamato recentemente dalla nota prot. 10338 del 26.04.2010
dell’Assessorato Regionale della Funzione Pubblica. Nei prossimi giorni tali
indirizzi mail (solo a seguito di formale volontaria adesione dei singoli
amministratori) saranno disponibili sul sito internet del comune
all’indirizzo www.comune.milazzo.me.it così come, entro due mesi, le pagine
specifiche dei singoli assessori da cui sarà possibile monitorare
costantemente il lavoro dell’amministrazione nelle sue articolazioni
quotidiane.”
L’Ufficio Stampa