Settembre 2008

06/09/08
- SEDUTA DI
CONSIGLIO COMUNALE DEDICATA ALL’AUTORITA’ PORTUALE COL PRESIDENTE LO BOSCO.
RESPINTA LA MOZIONE DE PASQUALE
Con 11 voti
contrari e 6 favorevoli la maggioranza consiliare ha respinto la mozione
d'ordine presentata dal consigliere Francesco De Pasquale e firmata da
altri 16 consiglieri per procedere alla richiesta di soppressione
dell’Autorità Portuale e il ritorno della gestione del porto alla
Capitaneria.
Diverse ore di
dibattito con l’attenzione focalizzata sul presidente dell'Autorità
Portuale, Dario Lo Bosco, presente, come promesso, in aula consiliare.
In apertura è
stato lo stesso De Pasquale ad illustrare la mozione evidenziando alcune
criticità nei confronti dell’Autority a proposito del porto hub.
Considerazioni
alle quali ha replicato Lo Bosco, ribadendo l’attenzione dell’ente nei
confronti del porto di Milazzo e chiedendo al consiglio comunale
collaborazione e sinergia per far crescere sempre di più il bacino portuale
che – ha sottolineato - , per la sua strategicità e per le innate vocazioni
può diventare un riferimento logistico per il Mezzogiorno.
Il presidente
del consiglio, Maurizio Capone, ha evidenziato che si intravede un nuovo
percorso e c'è adesso una nuova cabina di regia che si attua nei rapporti
con l'Autorità Portuale. «Ma - ha aggiunto - punto fondamentale sarà la
prossima redazione del piano regolatore del porto».
A tale scopo
Lo Bosco ha sollecitato la costituzione di un gruppo di lavoro, facendo
carico di ciò al presidente Capone, in modo che si entri al più presto nella
fase operativa partendo con un nuovo progetto.
Dopo aver
assicurato che anche gli uffici dell’Autorità portuale saranno potenziati
con l’invio di nuovo personale, il presidente Lo Bosco ha informato sul
dragaggio dei fondali del porto, i cui lavori sono stati già consegnati all'Ati
Gregolin lavori marittimi e si attende l’autorizzazione del ministero. Per i
lavori di completamento delle banchine, ammontante ad 14.342.000 euro è
stata espletata la gara d'appalto tramite l'Urega ed attualmente gli uffici
dell'Ente stanno procedendo al vaglio della documentazione ai fini
dell'aggiudicazione definitiva all'impresa Scuttari.
Un dialogo
dunque a largo raggio che ha ridotto ad una mera formalità il voto sulla
mozione
L’Ufficio stampa