Luglio

06/07/10 - Disservizi nella raccolta Rsu, il sindaco scrive all’Ato e alla
Procura
Disservizi
nella raccolta dei rifiuti, il sindaco Carmelo Pino scrive all’Ato e alla
Procura di Barcellona per chiedere innanzitutto un intervento straordinario
per “fare uscire la città dalle condizioni di criticità nella quale si
trova” e per “normalizzare il servizio con idonei mezzi e personale
adeguato, assicurando il ritiro giornaliero di tutti i rifiuti e lo
spazzamento delle strade”.
Una presa di posizione forte quella del primo
cittadino, che si dice pronto a percorrere qualsiasi strada – da qui l’invio
della missiva anche all’autorità giudiziaria – “per porre fine ad una
situazione che oltre a penalizzare fortemente i cittadini, offre una
immagine poco edificante della città ai turisti”.
Nella lettera
inviata all’Ato e alla Procura, il sindaco trasmette anche una relazione del
Servizio Ambiente, igiene ed ecologia del Comune, che segnala come la
raccolta dei rifiuti e lo spazzamento delle strade presentino “notevoli
situazioni di criticità igienico-sanitaria, stante la presenza, specialmente
nelle frazioni (Capo, Tono, Fiumarella, Ponente) e nelle zone periferiche e
balneari, di consistenti cumuli di rifiuti di ogni genere. Criticità
accentuata ed aggravata dalla calura estiva”.
Pino poi fa
riferimento a tutti i rilievi e le contestazioni oggetto di relazioni di
servizio del comando della polizia municipale e, richiamando la Convenzione
dei servizi ed il Piano degli interventi, contesta all’Ato di svolgere “ e
peraltro, non adeguatamente, allo stato solo ed esclusivamente la raccolta
dei rifiuti solidi urbani indifferenziati e lo spazzamento di parte delle
strade urbane. Non viene infatti attuata la raccolta differenziata, non si
procede alla derattizzazione, non vengono lavati e disinfettati i
cassonetti, non vengono lavate le superfici stradali”.
A fronte di
tutto ciò, la richiesta all’Ato a disporre affinché “l’appaltatore del
servizio proceda nelle prossime 48 ore – anche con l’impiego del doppio
turno o di prestazioni di lavoro straordinario dei dipendenti – a svuotare
tutti i cassonetti dei rifiuti e a ritirare i rifiuti depositati sulle vie
pubbliche e, quindi, a normalizzare il servizio con idonei mezzi e
personale, assicurando il ritiro giornaliero di tutti i rifiuti e lo
spazzamento delle strade”.
“L’Amministrazione non può più tollerare questa situazione – afferma il
sindaco Pino – anche perché in questo momento, grazie all’intervento della
Regione, ci sono le condizioni economiche per l’espletamento del servizio.
La città però è ugualmente in ginocchio e ciò non è possibile. Dalle
relazioni dei responsabili comunali emerge che la ditta affidataria del
servizio per conto dell’Ato impegna in atto solamente tre autocompattatori,
a fronte di una esigenza minima che ne prevede il doppio, mancano inoltre
attrezzature per la raccolta dei cumuli di rifiuti che si trovano fuori dai
cassonetti e anche il personale si limita all’ordinario. Questo andazzo non
è più tollerabile. Occorre da subito cambiare registro”.
L’Ufficio Stampa