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Dicembre 2008


 

 

05/12/08 - Donne e welfare, gli impegni del Distretto

Donne e Welfare. Di questo si è discusso nel convegno tenutosi presso l’aula consiliare del comune mamertino consiliare del Comune su iniziativa dell’Amministrazione e del distretto socio-sanitario col patrocinio della Regione e del ministero del Lavoro.

Ai lavori, dopo i saluti del sindaco Lorenzo Italiano, del presidente del distretto, Giuseppe Cocuzza, del vicepresidente della Provincia, Enrico Bidona e dell’assessore alle politiche sociali, Carmelo Migliazzo, sono intervenuti Milena Romeo, presidente della commissione provinciale Pari opportunità, Cettina Ventimiglia, dirigente dei servizi sociali del Comune di Milazzo e Patrizia Merlino, dirigente dell’istituto magistrale “Giovanni 23” di Torregrotta.

Ha concluso l’assessore provinciale alle Pari Opportunità, Maria Perrone.

L’incontro ha messo in luce quanto alto sia il livello di disagio femminile all’interno del Distretto D27, pari al 69,1% contro il 30,9 % dei maschi, risultato che va anche associato al doppio carico che grava sull’universo femminile e dato dal lavoro e dalla cura familiare.

Dal momento che l’integrazione è il mezzo migliore per superare le molteplici problematiche che caratterizzano la nostra società, il Piano di Zona (l. 328/00) svolge proprio questo ruolo attraverso l’analisi dei bisogni, delle priorità e dell’integrazione.

Gli interventi riguardano le fasce più deboli; anziani, minori, disabili, immigrati, esclusione sociale e povertà, dipendenze patologiche. Ciò attraverso l’assistenza economica finalizzata, per il quale chi fa richiesta di assistenza perché in possesso di un reddito inferiore al minimo vitale, ed è in condizioni di lavorare, viene preso in carica dal Servizio Sociale Professionale impiegandolo in diversi settori dietro compenso di 240 €. Con la differenza che così facendo il soggetto si guadagna con dignità il compenso mensile, che non è più vista come “elemosina”.

Il  secondo servizio è l’assistenza domiciliare per continuare a dare autonomia a persone con disabilità.

 

 

 

 

 

  L’Ufficio Stampa

 

 

 

 

 

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