Luglio 2008

04/07/08
- I LAVORATORI DELLA
“PUGLISI” INCONTRANO IL SINDACO
“E’ indispensabile avviare da subito un confronto istituzionale coinvolgendo
anche la deputazione messinese per evitare che altre 40 famiglie si
ritrovino in ginocchio”.
Lo
ha dichiarato il sindaco Lorenzo Italiano dopo aver incontrato i dipendenti
del Pastificio Puglisi che dopo 130 anni ha chiuso i battenti. Il primo
cittadino, dopo aver partecipato giovedì all’incontro in prefettura,
prendendo atto della ferma volontà dell’attuale proprietà di non modificare
i propri programmi volti alla dismissione, ritiene che prima di arrivare
allo sfascio, si debba verificare se ci sono nuovi imprenditori interessati
a rilevare una industria che sino a qualche anno addietro riusciva a
produrre pasta per oltre 280 paesi del mondo, tra cui Stati Uniti ed
Inghilterra.
“Ritengo, anche perché le maestranze mi hanno detto che ci sono delle
commesse e che le richieste di commercializzare la pasta esistono ancora sui
mercati – ha aggiunto Italiano – che si possa varare un piano di risanamento
e di rilancio, basato anche su sacrifici collettivi, ma che abbia come
obiettivo la salvaguardia dei posti di lavoro in un momento storico
abbastanza difficile per l’occupazione e l’economia. Non è concepibile che
oltre trenta famiglie si ritrovino in ginocchio senza alcuna possibilità per
chi ha lavorato per quasi 30 anni al Pastificio di trovare a causa dell’età
un’altra occupazione”.
Affermazioni condivise dai lavoratori i quali hanno ribadito al sindaco che
“ancora oggi c’è la possibilità di uscire dalla crisi con un programma
produttivo, serio e lungimirante che assicuri una continuità di produzione e
dia stabilità e certezze a noi lavoratori”. Le maestranze hanno poi ribadito
che esisterebbero altri imprenditori pronti a subentrare all’attuale
proprietà e rilanciare l’industria.
L’Ufficio stampa