Aprile 2008

04/04/08 -
PORTO DI MILAZZO, IL SINDACO ASSICURA:
“NESSUN RITARDO SUI FINANZIAMENTI E SUL PRG”
A seguito
delle notizie pubblicate in questi giorni sui mass media relativi ai ritardi
nell’esame del Piano regolatore del porto, con conseguente rischio di
perdita di finanziamenti a favore dello scalo di Messina, il sindaco Lorenzo
Italiano ha dichiarato: “Ancora una volta sono sorpreso del tenore di certe
notizie che – afferma – senza una logica, almeno in apparenza, tendono solo
a diffondere allarmismo e preoccupazione nei cittadini e cercano di gettare
discredito su questa Amministrazione. Purtroppo chi diffonde questo notizie,
non avendo un ruolo attivo nell’apparato burocratico finisce con essere
all’oscuro dell’attività che quotidianamente viene svolta.
Nel caso
specifico del Prg del porto, va detto che subito dopo l’insediamento
dell’attuale presidente Lo Bosco, è ripresa la discussione sulla questione
urbanistica, così come stava avvenendo sotto la presidente Garofalo, dove è
stato costituito il tavolo tecnico fra l’ente e l’Autority. L’unica fase di
stallo è stata durante il commissariamento, per ragioni comprensibili.
In questi
giorni – prosegue Italiano – ho letto che invece il Prg del porto sarebbe
fermo al Comune di Milazzo. Assolutamente falso, visto che proprio qualche
giorno addietro lo abbiamo illustrato ai cittadini nel corso degli incontri
di Agenda 21, ed in precedenza, alla presenza del progettista Malandrino, è
stato esposto anche alle forze politiche. Sottolineo che, al di là delle
sedute pubbliche tenutesi al palazzo municipale, anche i consiglieri
comunali si sono espressi sulla ipotesi di progetto del Prg – e sottolineo
tale termine – sia quando hanno votato la localizzazione del porto turistico
di fronte al Diana, sia in precedenza nel 2001, quando hanno votato le
direttive per lo sviluppo dello scalo portuale mamertino. Sorprende – e non
voglio fare però polemiche – che anche il rappresentante della compagnia
portuale di Milazzo, che pure fa parte del Comitato portuale, solleciti
l’Amministrazione a pronunciarsi sul Prg del porto”.
Il sindaco,
dopo aver sottolineato “la necessità di evitare, specie in campagna
elettorale, queste strumentalizzazioni”, tiene a puntualizzare che “nessun
finanziamento previsto per il porto di Milazzo, potrà essere dirottato
altrove, magari a Messina come riportato da alcuni organi di stampa.
“Evitiamo, nel rispetto dei cittadini, il campanilismo tipico degli anni
’60. Ormai siamo nel terzo millennio e contano i fatti concreti. Basta
leggere la relazione triennale del presidente uscente Garofalo per
verificare come dal 2005 ad oggi nel porto di Milazzo l’Autorità abbia
investito circa 30 milioni di euro. E tutte le altre somme previste saranno
regolarmente spese. Purtroppo – e questo lo dico con amarezza – l’unico flop
è stato il porto hub, ma lì è notorio quanto accaduto e questa
Amministrazione ha solo pagato le conseguenze”.
L’Ufficio stampa