Febbraio

04/02/10 -
Il Tar di Catania rigetta la richiesta di sospensiva dei consiglieri di
minoranza contro la vendita del mattatoio
Il
Tar di Catania con ordinanza n. 165/2010 – allegata al presente comunicato –
ha rigettato la domanda cautelare proposta dai consiglieri comunali Pino
Francesco+ 6 tendente ad ottenere la sospensione del procedimento di vendita
dell’ex mattatoio comunale.
Nella motivazione si evince “che allo stato non
sussiste il danno attuale, grave ed irreparabile, posto che con delibera n.
649 del 28 gennaio 2010, prodotta agli atti di causa, è stata sospesa la
contestata procedura di alienazione incardinata con gli atti impugnati”.
Nel procedimento sono stati impegnati gli
avvocati Salvatore Librizzi per il Comune di Milazzo e Giuseppe Gitto per i
sette consiglieri comunali.
“La pronuncia del tribunale amministrativo
regionale – afferma il sindaco Lorenzo Italiano – prende in sostanza atto
delle procedure di verifica immediatamente attivate da questa
Amministrazione a seguito della sentenza della Corte Costituzionale che ha
di fatto aperto una “falla” nelle procedure di vendita attivate da diverse
amministrazioni siciliane. Di fatto, sia pure incidentalmente, il Tar ha
superato già in questa fase anche tutte le censure mosse dai consiglieri
ricorrenti in ordine alla legittimità della delibera di adozione del Piano
delle alienazioni, la cui validità è peraltro ribadita dalla procedura
pendente presso l’assessorato regionale al Territorio ed Ambiente per la
valutazione della compatibilità dei deliberati del Consiglio comunale che
hanno impresso una nuova destinazione urbanistica agli immobili rispetto
alle previsioni di piano regolatore generale. Procedure tutt’ora in corso e
al cui esito potrà utilmente riprendere l’iter di alienazione dei beni”.
file allegato
L’Ufficio
Stampa