Novembre 2008

03/11/08 -
Appalto via Rio Rosso, respinto ricorso impresa
esclusa Ormai prossimo l’inizio dei lavori
Con
ordinanza n. 1438 del 23.10.2008, il T.A.R. di Catania ha rigettato
l’istanza di sospensiva proposta contestualmente al ricorso dalla ditta
MA.Ge.Co s.r.l. di Enna, risultata originaria aggiudicataria della gara di
appalto bandita dal Comune di Milazzo per i lavori di ammodernamento e messa
in sicurezza della Via Rio Rosso.
La
ditta era ricorsa al tribunale amministrativo a seguito della decisione del
Comune di Milazzo di non procedere alla stipula del contratto, dopo la
notifica da parte della Prefettura di Enna di un’informativa antimafia
“positiva” a carico della MA.Ge.Co s.r.l..
Decisione assunta anche col supporto di un parere legale all’uopo acquisito,
che evidenziava come l’informativa antimafia costituisse causa ostativa al
perfezionamento del contratto.
La
ditta Ma.Ge.Co. s.r.l., risultata pure aggiudicataria dei lavori di
riqualificazione ambientale della fascia costiera Calderà-Spinesante del
Comune di Barcellona P.G., aveva quindi proposto ricorso avverso la predetta
informativa antimafia, deducendo la propria estraneità ai fatti ivi
riportati e chiedendo l’annullamento, previa sospensione, dei provvedimenti
adottati dai Comuni di Milazzo e Barcellona a seguito della predetta
informativa.
La
Sez. IV del T.A.R., presieduta dal Dott. Biagio Campanella, dopo avere
disposto apposita istruttoria ed avere acquisito i rapporti informativi
posti alla base del giudizio espresso dalla Prefettura di Enna circa la
sussistenza di “elementi relativi ai tentativi di infiltrazione mafiosa
tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi della ditta Ma.Ge.Co.
s.r.l.”, ha ritenuto di condividere il giudizio prognostico espresso
nell’informativa del Prefetto di Enna, decretando, così, la legittimità di
tutti gli atti adottati dal Comune di Milazzo, difeso in giudizio dall’Avv.
Alessandra Processo.
Considerato l’esito positivo per il Comune, di un ulteriore ricorso proposto
nell’ambito della stessa procedura di appalto da un’altra ditta, la “Paterniti-Trovato”,
esclusa dalla gara, l’Amministrazione è adesso pronta a procedere alla
stipula del contratto con la ditta seconda classificata.
E
così potranno finalmente partire i lavori, tanto attesi quanto necessari.
L’intervento riguarda un tratto di arteria pari a circa 2.565 m., un tempo
di competenza della Provincia, oggi dell'Amministrazione Comunale,
caratterizzata da un'elevata densità veicolare, in quanto essa costituisce
l'unica via di comunicazione con le frazioni della Piana di Milazzo. Dopo
diversi anni il Comune è riuscito ad ottenere dalla Regione – assessorato ai
Lavori pubblici – i fondi per procedere oltre alla riqualificazione
urbanistica ed ambientale, a quegli interventi infrastrutturali adeguati,
soprattutto in termini di sicurezza. Il progetto prevede il rifacimento del
manto stradale, la realizzazione di una rete di smaltimento delle acque
meteoriche, per evitare il ripetersi degli allagamenti invernali che negli
ultimi anni hanno provocato forti disagi alla comunità locale e la
predisposizione dell’impianto di illuminazione.
L’Ufficio stampa