Luglio

03/07/09 - MERCATO
SETTIMANALE DI PONENTE, POSTICIPATO L’INIZIO DEL PAGAMENTO DEL CANONE AGLI
AMBULANTI
“Un
ulteriore intervento per venire incontro, ancora una volta alle necessità
dei commercianti, mettendoli nelle condizioni ottimali per la vendita e
dunque degli stessi cittadini. L’Amministrazione ha sempre mostrato una
grande apertura nei confronti dei reali problemi degli operatori
intervenendo attivamente nella loro risoluzione”
Così il sindaco Italiano, dopo l’approvazione
della delibera che in sostanza abbuona il canone agli ambulanti per i primi
mesi di mercato. Il provvedimento varato dall’esecutivo municipale infatti
considera il periodo compreso tra il 27 novembre 2008 (data di apertura del
mercato) al 20 febbraio 2009, data di approvazione della delibera che
quantifica il canone di posteggio in 20 centesimi al metro quadro per
ciascuna giornata, “come fase esclusivamente sperimentale e volta
all’individuazione degli elementi migliorativi da apportare”. Pertanto gli
ambulanti dovranno pagare il canone solo a far data 26 febbraio e anche il
conteggio della rilevazione delle presenze-assenze sarà calcolato da questa
data. Circostanza quet’ultima importante in quanto molti ambulanti avevano
già accumulato una serie di assenze che metteva a rischio, secondo quanto
previsto dal regolamento, il mantenimento dello stallo in precedenza
assegnato”.
“Alla luce anche dell’affitto del terreno nelle
immediate vicinanze del mercato da mettere a disposizione dei cittadini come
parcheggio – conclude Italiano – reputo che adesso ci siano le condizioni
per consentire lo svolgimento del mercato con regolarità e continuità, senza
più proteste e prese di posizione”
Va sottolineato che nei mesi scorsi oltre agli
ambulanti, anche le associazioni di categoria (Confcommercio e Confesercenti)
con distinte note avevano evidenziato “i gravi disagi ed il calo di volume
significativo delle vendite dovuto alle difficoltà dei cittadini di
raggiungere il sito del mercato settimanale”, chiedendo all’Amministrazione
concreti interventi finalizzati a limitare le penalizzazioni per gli
ambulanti e di “non richiedere il pagamento del canone per le giornate nelle
quali, per varie ragioni, anche di ordine meteorologico, il mercato non si
era effettivamente svolto.
L’Ufficio
Stampa