Agosto

02/08/10 -
Riqualificazione Ponente, la ditta Enco (riammessa dal Tar)
incontra l’amministrazione comunale
Con
sentenza n. 2519/2010 il Tar di Catania ha annullato il provvedimento con il
quale il 3 luglio del 2008 il Comune di Milazzo aveva rescisso il contratto
d’appalto con la Enco, la società appaltatrice dei lavori di
riqualificazione del litorale di Ponente. La nuova pronuncia del tribunale
amministrativo, non ancora ufficialmente notificata al Comune, di fatto
“reimmette” nel cantiere la ditta, dopo oltre un anno dalla sospensione dei
lavori.
Il provvedimento di rescissione del contratto
era stato disposto dal Comune di Milazzo a seguito dell’informativa della
prefettura di Palermo che avrebbe individuato legami con la mafia da parte
della ditta, allora denominata “Encla Infrastrutture”.
Adesso questa pronuncia del Tar, evidenzia che la persona interessata
dall’informativa “dissociatosi dal Cosa Nostra, ha collaborato con
l’autorità giudiziaria” ed ancora che “la condanna non rileva sotto lo
specifico profilo di certificazioni antimafia”.
Nella giornata di venerdi al Comune si è svolto un incontro tra il legale
della Enco, avv. Marcello Madonia , il sindaco e gli uffici; incontro
espressamente richiesto dal legale della società. E’ stato fatto il punto
della situazione e l’avv. Madonia ha esposto e ribadito alcune richieste già
avanzate in passato al Comune in ordine a riserve e rilievi sulla
contabilizzazione dei lavori eseguiti, preannunciando alcuni termini per
l’eventuale prosecuzione dei lavori.
Il sindaco da parte sua si è riservato ogni decisione in merito, considerata
la necessità – ha sostenuto – di effettuare le opportune verifiche della
pratica presso la direzione Lavori e gli uffici tecnici e legali del Comune,
ivi compresa la verifica della effettiva disponibilità del residuo di
finanziamento concesso per la realizzazione dell’opera.
L’Ufficio Stampa