Luglio 2008

02/08/08
- IL SINDACO PENSA AD UN
CASINO’ ANCHE PER MILAZZO
Il
via libera dall'Aula della Camera all’ordine del giorno presentato dal
Movimento per l'Autonomia nel corso dell'esame della manovra economica
relativa al ripristino delle risorse destinate al Mezzogiorno e utilizzate
per coprire l'abolizione dell'Ici, che prevede l'apertura di case da gioco
al Sud ed in particolare per quello di Taormina, ha indotto il sindaco
Lorenzo Italiano a valutare l’opportunità di avanzare richiesta di una casa
da gioco anche a Milazzo.
“Ricordo che
spesso in determinate circostanze questa idea è stata lanciata – afferma il
primo cittadino - : adesso ritengo che ci sono le possibilità per la
realizzazione di un casinò a Milazzo ed in tal senso l’Amministrazione
potrebbe mettere a disposizione i locali, individuati in villa Vaccarino,
considerato lo spostamento degli uffici giudiziari nello stabile della
vecchia stazione ferroviaria di piazza Marconi.
L’apertura di un casinò – prosegue Italiano – darebbe a questa città, porta
naturale delle Eolie e zona ad alta vocazione turistica, l'opportunità di
valorizzare il territorio, incrementare il turismo e creare nuovi posti di
lavoro. Credo che non si tratti di utopia, visto che la riapertura del
Casinò di Taormina sarebbe quasi automatica, mentre noi dovremmo presentare
domanda al ministero dell'Interno che dovrà rilasciare l'autorizzazione".
Il Mpa aveva in realtà presentato la richiesta di creare dei casinò anche in
altre tre regioni, Calabria, Puglia e Campania, per "compensare quelli
esistenti soltanto nel nord Italia".
L’Ufficio stampa