Luglio

02/07/09 - PIANO DI ZONA,
IL PLAUSO DELLA CISL L’ASSESSORE MIGLIAZZO INDICA IL PERCORSO SUCCESSIVO
“Il
Distretto di Milazzo è uno di quelli che ha lavorato meglio, rispettando
tempi e modalità, merito del lavoro che con spirito di servizio e
abnegazione ha svolto tutto il personale impegnato nell’Ufficio Piano.
Purtroppo però dobbiamo segnalare l’assenza di molti amministratori e
cittadini alla presentazione del nuovo Piano di Zona che definisce le
politiche sociali e socio-sanitario per il prossimo triennio”.
L’apprezzamento di Mariella Crisafulli, componente della segreteria
provinciale della Cisl di Messina, riscuote consensi nel presidente del
Distretto sanitario D27, Giuseppe Cocuzza il quale esprime il suo plauso al
gruppo Piano per “il senso di responsabilità e di interesse rispetto ai
bisogni della Comunità”.
“L’obiettivo – aggiunge Cocuzza – è costruire un nuovo welfare con la
concertazione e la programmazione condivisa e integrata”.
Parole che trovano consenso da parte dall’assessore ai servizi sociali del
Comune, Carmelo Migliazzo il quale ribadisce la necessità di “sottolineare
il rispetto della tempistica da parte del Distretto di Milazzo”. “Adesso –
prosegue Migliazzo – con il piano approvato e condiviso con tutti i Comuni
e L’ASL, grazie all’accordo di programma sottoscritto, il Piano di Zona
verrà sottoposto alla approvazione del nucleo regionale di valutazione
dell’assessorato Famiglia . Sarà quest’ultimo organismo, infatti, che ne
verificherà la compatibilità con gli obiettivi di sistema e con gli
obiettivi caratterizzati su problemi specifici, definiti dalle direttive del
Piano Sociale Regionale. Dopo l'approvazione da parte della Regione, saranno
avviate tutte le procedure per rendere operativo, fin dal mese di gennaio
2010, il Piano di Zona valevole per il triennio 2010/2012. Il Piano
approvato – conclude l’assessore - costituisce uno strumento operativo che
incide in modo significativo sul contesto sociale distrettuale ed è il
frutto di una effettiva politica di concertazione fra le parti chiamate a
dare risposta ai molteplici bisogni della collettività”.
L’Ufficio
Stampa