Luglio

02/07/09 - MESSA IN
SICUREZZA DELLA RIVIERA DI PONENTE A CURA DEL COMUNE IN DANNO DELL’IMPRESA
Riviera di Ponente, l’impresa appaltatrice non
ha proceduto nei termini alla messa in sicurezza del cantiere dopo la
sospensione dei lavori e così il Comune, al fine di garantire la pubblica
incolumità ha deciso di intervenire, in danno, cioè con spese a carico
dell’impresa stessa, per ripristinare le condizioni di sicurezza e
normalità.
La giunta municipale ha approvato una perizia
redatta fai funzionari del 6° Dipartimento per un importo complessivo di 150
mila euro, finalizzato appunto a lavori di sgombero e pulizia delle aree
limitrofe agli arneili, ai lidi e alle discese in mare. Nella perizia viene
indicato il programma di intervento lungo tutto il litorale dal Tono sino a
Bastione, nelle aree interessate dal cantiere.
“Un atto dovuto – ha detto il sindaco Italiano –
visto che l’impresa non ha portato a termine l’esecuzione dei lavori per la
messa in sicurezza del cantiere, contravvenendo a quanto stabilito nel
verbale di riconsegna delle aree dello scorso 12 maggio che fissava in 20
giorni il termine. La direzione lavori ha inoltrato solleciti e anche la
Capitaneria ha diffidato l’Amministrazione all’immediato intervento stante
il potenziale pericolo a danno di persona e cose. Ecco quindi che , in linea
con le disposizioni normative, la stazione appaltante si sostituisce
all’impresa con spese a carico della stessa”
Adesso gli uffici dovranno provvedere
all’affidamento dei lavori.
L’Ufficio
Stampa