Febbraio

02/02/10 -
Convegno sul Crocefisso a Palazzo D’Amico
Molto
seguito a palazzo D’Amico il convegno promosso dall’Amministrazione comunale
sulla delicata questione aperta dalla sentenza di Strasburgo del 6 Novembre
2009, la quale, in sostanza, ha decretato di togliere i crocefissi dai
luoghi pubblici e di escludere gli insegnanti di religione dai consigli di
classe.
Tema dell’incontro era: “Togliere i Crocefissi dai Tribunali, dai Municipi,
dalle Scuole…, escludere gli insegnanti di Religione dai Consigli di classe:
difesa della laicità o la sua negazione?”.
I relatori del Convegno, dott. Francesco Sidoti
e dott. Antonio Sottile Zumbo, dopo i saluti del
Sindaco di Milazzo, hanno iniziato a relazionare
sull’argomento.
Il dott. Sidoti, nel suo intervento ha fatto un
lungo excursus storico e religioso, giungendo a proprie considerazioni
riguardo a questa spinosa problematica. Partendo da un aneddoto di memoria
classica, sul poeta Simonide, è arrivato ai
luoghi della memoria sulla quale si basa la confessione Cristiana. Ha così
affermato che Gesù era “la persona più laica mai
esistita”. Ha poi chiarito bene il significato della parola “laico”, da
molti spesso mal interpretata e fraintesa: “laico”,
invero, significa tolleranza, rispetto altrui, apertura al dialogo e al
confronto dal quale non si può uscire se non migliorati.
Sidoti ha invitato il numeroso pubblico presente
a ricordare la sfumatura del termine “laico” utilizzato nella quotidianità.
Da parte sua Zumbo,
- parlando del significato della parola “simbolo”, che deriva da un verbo
greco che vuol dire “mettere insieme” – nella sua conclusione ha affermato
che se il simbolo del Crocefisso invece di mettere d’accordo, di mettere
appunto “insieme”, divide, separa e disgiunge, è il cristiano stesso che
dovrebbe chiedere la sua rimozione dai luoghi pubblici.
L’Ufficio
Stampa