Dicembre 2008

01/12/08 -
Presentato il progetto “Viviscuola Milazzo”
E’
stato presentato questa mattina nei locali dell’assessorato alla Pubblica
Istruzione il progetto “Viviscuola Milazzo”, varato dall’assessorato alle
Politiche scolastiche a favore delle famiglie dei bambini iscritti agli
asili nido.
Ai lavori sono
intervenuti il sindaco Lorenzo Italiano, l’assessore Gianfranco Nastasi, il
dirigente Concettina Ventimiglia e il responsabile del progetto la
pedagogista Maria Rita Tricamo.
Il sindaco in
premessa ha spiegato le ragioni dell’iniziativa che vuole essere strumento
di conoscenza e comprensione per gestire al meglio i problemi legati alla
scuola, alla socializzazione, alla crescita e all’apprendimento, stimolando
ed incoraggiando il confronto ed il dibattito in modo da ottimizzare la
comunixaxione tra i genitori e le istituzioni.
L’assessore
Gianfranco Nastasi ha spiegato invece la scelta del servizio a favore di
questi soggetti.
“Abbiamo
scelto di aprire uno sportello di consulenza direttamente all’interno degli
asili – ha detto - perché il nido, insieme alla scuola materna si configura
come una delle principali agenzie educative di cui ci si può avvalere per
promuovere il “benessere” dei bambini”. Lo sportello garantirà la presenza
di specifiche figure professionali presso ogni asilo nido, in media per due
giorni la settimana”.
Quindi la
dottoressa Ventimiglia ha sottolineato come le attività saranno svolte in
raccordo con il Distretto socio-sanitario D27. “Personale specializzato sarà
a disposizione delle famiglie per fornire ascolto ed informazioni sui
servizi esistenti nel territorio e sulle attività per il tempo libero delle
famiglie, per fornire consulenza educativa e didattica e per organizzare
momenti di formazione per i genitori”.
La dottoressa
Tricamo invece è entrato nel merito dell’iniziativa. “Attraverso
l’esperienza e gli studi scientifici che si occupano di famiglia, abbiamo
rilevato il bisogno di accompagnamento degli attuali contesti familiari, in
cui i figli non riescono a rispondere alle attese dei genitori e questi
ultimisono sempre più sottoposti a stimoli di iperinvestimento sui primi.
Ecco quindi che intervenire sul sistema relazione prima che esso risulti
disfunzionale può dare una risposta importante. In questo progetto è
prevista la presenza di uno psicologo ed un pedagogista a disposizione dei
genitori e dei bambini per fornire consulenza educativa, didattica e momenti
di formazione organizzati. Inoltre sarà presente anche un’assistente sociale
al servizio delle famiglie e, in caso di necessità, un mediatore familiare.
Previsto anche il coinvolgimento dell’Asl di Milazzo”.
L’Ufficio
Stampa