Luglio

01/07/09 - 161°
ANNIVERSARIO FONDAZIONE DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE CERIMONIA IN MARINA
GARIBALDI ALLA PRESENZA DEL PREFETTO
Si
è svolta questa mattina in marina Garibaldi la manifestazione commemorativa
del 161° anniversario della fondazione del corpo di polizia municipale di
Milazzo, avvenuta il 16 marzo 1848, come “disposto” dall’allora governo
provvisorio di Sicilia – comitato generale in Palermo formatosi dopo i moti
rivoluzionari del gennaio di quell’anno -.
Alla cerimonia sono intervenuti il prefetto di Messina, Francesco Alecci, i
comandanti di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Capitaneria di
porto, i sindaci di Barcellona, San Filippo del Mela e San Pier Niceto,
rappresentanti di altre municipalità territoriali e delle associazioni dei
militari in congedo. Presenti anche i vigili del fuoco, la Croce Rossa e la
Protezione Civile di Milazzo.
Ad
aprire la cerimonia, accompagnata dalle note della banda musicale di
Milazzo, è stato il comandante della polizia municipale Giuseppe Lo
Presti il quale ha ricordato che primo comandante della polizia
municipale di Milazzo è stato il patriota Stefano D’Amico, che nel Luglio
1860 la storia annovera tra i valorosi milazzesi combattenti a fianco delle
camicie rosse di Milazzo. “Da allora – ha detto Lo Presti – il Corpo di
polizia municipale ha seguito sempre le sorti della città, operando sempre
al servizio del cittadino”.
Dopo l’ingresso del Gonfalone che – cosa non comune – è insignito della
medaglia di bronzo al valore civile e la deposizione di una corona d’alloro
alla statua della Libertà in ricordo di tutti gli uomini che hanno dato la
vita per i sacri valori della libertà, eguaglianza e democrazia, ha preso la
parola il sindaco Lorenzo Italiano il quale ha rivolto il suo plauso
al corpo per l’attività svolta nei vari settori.
“La festa del Corpo – ha detto il sindaco - è momento di riflessione
su quanto di positivo è stato fatto, ma anche di verifica su quanto è ancora
possibile migliorare in termini di efficienza, competenza e disponibilità.
Negli anni del mio mandato penso che
siano stati compiuti alcuni passi importanti per la valorizzazione del
Corpo, ma ciò non deve certo farci “dormire sugli allori”, quanto piuttosto
spingerci a proseguire verso un percorso sempre più virtuoso, in grado di
farci raggiungere traguardi e obiettivi di ancora maggior rilievo. Il vostro
senso di appartenenza alla divisa, il vostro essere impegnati senza
risparmio nella salvaguardia del bene comune, sono valori fondamentali che
arricchiscono l’intera comunità cittadina. Il vostro è un impegno costante,
che assorbe e vitalizza, che da sicurezza alla gente, nel centro come nei
rioni più periferici. Siate sempre sensibili e attenti alle esigenze dei
cittadini, continuate ad essere degli “amici autorevoli” che educano prima
di multare, che aiutano prima di redarguire, che usano sempre il buon senso
prima di infierire con il Codice”.
Il
sindaco ha quindi ricordato la missione in Abruzzo di una delegazione della
polizia municipale guidata dal comandante Giuseppe Lo Presti, oggetto
proprio in queste giornate di una mostra fotografica alla sala Diana.
La cerimonia è poi proseguita con la consegna degli attestati
di bebemerenza conferiti al personale della polizia municipale collocato a
riposo “per aver dato sempre prova di incondizionata abnegazione e dedizione
in favore della comunità”. A ricevere il riconoscimento i commissari di
polizia municipale Salvatore Avena e Mario Parisi e gli ispettori
Santo Cartesio, Antonio Franco Gatto, Antonino
Gitto, Francesco Stagno e Salvatore Ullo.
Encomi sono stati concessi alle forze dell’ordine (carabinieri, polizia,
guardia di finanza), alla Capitaneria di porto, ai vigili del fuoco
(distaccamento di Milazzo e Nucleo navale), alla Croce Rossa,
all’associazione di volontariato “Milazzo-Protezione Civile” e allo stesso
corpo di polizia municipale che hanno prestato soccorso alla popolazione di
Milazzo colpita da violento nubifragio nella giornata dell’11 dicembre.
Encomio solenne infine per il commissario di polizia municipale Massimo
Malfi, per essersi distinto nelle operazioni di soccorso, sempre dell’11
dicembre scorso.
L’Ufficio
Stampa