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Portale Ambiente

IL PORTALE AMBIENTE DEL COMUNE DI MILAZZO
“E’ uno strumento a disposizione di tutti quei cittadini che continuano a chiederci notizie sulla reale situazione nella Valle del Mela, senza nessuna modifica o sintesi giornalistica, che a volte può limitare la completa comprensione dei dati ufficiali. La tematica ambientale necessita una lettura ed un approccio altamente scientifico che non può essere lasciato alle singole interpretazioni o limitata ad estemporanee estrapolazioni delle pubblicazioni ufficiali. Nei singoli studi sono fornite anche le chiavi di lettura per poter analizzare in maniera dettagliata ogni tabella o per interpretare in modo corretto una terminologia scientifica che potrebbe non essere di immediata comprensione. Credo che questa iniziativa va nella direzione, già intrapresa con la costituzione della Consulta, di promuovere la partecipazione popolare attraverso innanzitutto una reale percezione dello situazione ambientale di tutto il comprensorio. Non voglio esprimere giudizi su quello che emerge dalla comparazione di tutti gli elementi visionati , ma voglio solo invitare chi ha davvero desiderio di aumentare la propria conoscenza in materia di ambiente, ad approfittare di questa opportunità che gli viene fornita.”
Una prima fase prevede l’inserimento degli studi già acquisiti e che hanno avuto la validazione da parte degli organismi preposti, come i seguenti:
1) Stato di salute nelle della popolazione residente nelle aree a rischio ambientale e nei siti di interesse nazionale per le bonifiche della Sicilia (Rapporto 2012).
2) Epidemiologia dei tumori in Sicilia: il nuovo Atlante Sanitario Incidenza, prevalenza, sopravvivenza, mortalità e ospedalizzazione della patologia oncologica
3) Biomonitoraggio Valle del Mela – Report finale
4) S.E.N.T.I.E.R.I - Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento.
5) Programma di assistenza alla Regione Siciliana per le tre aree ad elevato rischio di crisi ambientale (WHO-EURO)
6) Mal’aria industriale e Mal’aria di città 2013 (Legambiente)

Ed altri ne seguiranno man mano che si avranno a disposizione nuovi aggiornamenti o risultati di nuovi studi sia epidemiologici, sia sulla qualità dell’aria o dell’acqua